Management

Cosa è l’innovazione?

L’innovazione all’interno di contesti aziendali è diventata una vera e propria parola d’ordine, ma i cui campi di applicazione sono, però, ancora variabili e non del tutto chiari.

L’innovazione è fondamentale nell’economia moderna, ma non sempre il concetto è riconducibile ad un’unica definizione. Ad esempio, innovazione potrebbe significare:

  • un’ottima idea, eseguita brillantemente e ben comunicata
  • un’applicazione di nuove e utili idee
  • un modello di business, un prodotto o servizio che viene percepito come nuovo da parte dei clienti
  • l’introduzione di nuovi fattori che aggiungono valore ad un’organizzazione

Bisogna specificare che esistono molteplici tipologie di innovazione: innovazione di prodotto, di processo, radicale, incrementale, etc. 

La prima interessa lo sviluppo delle caratteristiche proprie di un prodotto, la seconda invece riguarda le modalità mediante cui il prodotto viene realizzato. L’innovazione radicale offre al mondo una nuova tecnologica: ad esempio, il passaggio dal telefono allo smartphone è un’innovazione radicale; così come quello dalla carrozza all’automobile. Un esempio di innovazione incrementale è, invece, il passaggio ad una nuova versione di un prodotto riconducibile ad un miglioramento di prestazioni. 

“l’innovazione è il processo di creazione di valore finalizzato alla risoluzioni di problemi significativi”.

Questa definizione presenta tre aspetti fondamentali: novità, soluzione di un problema e creazione di valore.

Nel primo caso, il concetto di novità è intrinseco nella parola “innovazione”. Se non stiamo parlando di qualcosa di nuovo, evidentemente non ci riferiamo ad un’innovazione vera e propria. In secondo luogo, se non risolve un problema significativo, di quale innovazione stiamo parlando? 

In ultima analisi, crea valore? Se sì, allora è innovazione altrimenti potrebbe essere reputata come invenzione. Infatti, l’invenzione può portare alla creazione di valore nella misura in cui viene applicata, diventando così innovazione.

Inoltre, è importante sottolineare che l’innovazione è un processo: non è il risultato in sé, ma il percorso per arrivarci. Sappiamo, infatti, che è possibile innovare senza che questo porti ad un successo. La chiave è la seguente: cercare di creare valore attraverso una nuova soluzione in grado di risolvere problemi. L’innovazione, infatti, non può essere applicata solo in ambito strettamente commerciale.

Uno sguardo all’innovazione tecnologica

L’innovazione tecnologica è l’implementazione commerciale di una idea tecnica nuova. Le innovazioni tecnologiche sono presenti nell’ambito delle invenzioni, della tecnologia e della ricerca e possono derivare da uno dei tre settori.

Per poter contribuire all’innovazione esistono vari modelli, che sono utili per incoraggiarla e per poterne gestire la realizzazione e progettazione. I modelli più avanzati prendono in considerazione la presenza di beni complementari e capitale sociale che contribuiscono a segnare la differenza di capacità innovativa all’interno delle diverse imprese.

L’innovazione tecnologica è stata uno dei principali agenti del cambiamento sociale, in tutto il mondo, dalla fine del 1700, fungendo da canale verso la società degli sviluppi della scienza e della tecnologia. L’innovazione tecnologica, in quanto tale, è stata al centro di questioni etiche che vanno dalla moralità e giustizia della prima rivoluzione industriale alle conseguenze dell’ingegneria genetica, delle nanotecnologie e dell’intelligenza artificiale (AI). Nonostante i suoi straordinari benefici di carattere sociale, l’innovazione è quasi universalmente fraintesa, travisata e viene tipicamente reputata un sinonimo dell’invenzione.

L’innovazione è una fonte primaria di vantaggio competitivo per le aziende essenzialmente in tutti i settori e gli ambienti e promuove l’efficienza, la maggiore produttività e la differenziazione per soddisfare un’ampia varietà di esigenze.

L’innovazione tecnologica, in particolare, è una delle più importanti forze trainanti in termini di capacità innovativa. Questo aspetto viene evidenziato sia in merito all’evoluzione e sia nei riguardi della sua diffusione.

In merito a ciò, la diffusione dell’innovazione tecnologica avviene attraverso due importanti fattori: la creazione di poli tecnologici e lo scambio di informazioni e conoscenze. Luoghi come la Silicon Valley della California e Baden-Wurttenberg, in Germania, sono dei chiari esempi. La stretta vicinanza di varie risorse e collaboratori in ciascun luogo stimola un livello più elevato di capacità innovativa.

L’innovazione tecnologica è sottoposta anche ad un ciclo di vita che descrive i costi e i profitti di un prodotto dalla fase di sviluppo tecnologico, per passare alla fase di maturità, fino ad arrivare al momento del declino. A causa del rapido aumento dei tassi di innovazione, prodotti come l’elettronica possono essere continuamente sostituiti. Pertanto, le aziende dovrebbero essere capaci di poter cogliere nuove innovazioni tecnologiche che in quel momento sono in fase di sviluppo.